BIOCHARBON
Progetto FOSIT 2026
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La carbonella per uso domestico risulta essere un combustibile largamente utilizzato in Costa d’Avorio: per motivi economici, in quanto meno caro del gas in bombole, per motivi culturali in quanto molti piatti della tradizione culinaria locale prevedono la grande marmitta fumante sopra un focolaio di carbonella al centro del cortile.
La carbonella viene prodotta dal taglio, quasi sempre illegale, di alberi la cui legna disposta in grandi cumuli ricoperti di terra viene sottoposta a un procedimento di combustione controllata fino ad ottenere il combustibile.
È in questo contesto che AeM ha voluto intraprendere una strada alternativa e sostenibile al fine di salvaguardare le foreste.
Riuscire a produrre la carbonella partendo dal recupero delle immense quantità di scarti vegetali prodotti dalle culture di maïs, di riso, cacao, café, anacardio ect..
Dopo aver eseguito un percorso sperimentale di tre anni siamo riusciti a concretizzare una strategia logistica e operazionale che ci ha permesso di ottenere il BIOCHARBON.
Si tratta di un vasto programma che prevede il coinvolgimento delle forze vive delle tre rispettive regioni in cui verrà implementato il progetto.
Verranno attrezzati tre capannoni con macchine manuali ed elettriche.
Verrà fatta formazione specifica per i lavoratori, per i commerciali e per i venditori.
Una parte dei benefici del progetto verrà utilizzata per creare un fondo che permetterà innovazione e diffusione del progetto.
Referente locale il Prof Michel Bamba.

Mixer per carbone

Scarti agricoli per produzione biocharbon